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lunedì 24 agosto 2015

Cassonetto differenziato... per il corpo del reato!

In Trentino fanno le cose sul serio! 
Un'amica di famiglia si è vista arrivare (a Torino) una multa per aver conferito un sacchetto di rifiuti nel cassonetto sbagliato (mentre era in vacanza nella sua casa di Fondo, provincia di Trento).
Come sono risaliti a lei? Hanno aperto il sacchetto, controllato il contenuto, trovato degli scontrini su cui era indicato il numero della tessera punti del supermercato vicino, intestata a lei.

Occhi sbarrati e bocca spalancata? La stessa reazione che ho avuto io in un primo momento!
Ma pensandoci bene, questo è forse l'unico modo per sensibilizzare a una buona raccolta differenziata. Finché non veniamo toccati nel portafogli, galleggiamo nella superficialità e nel menefreghismo. E non solo per quanto riguarda la protezione dell'ambiente. Impareremo il rispetto solo a forza di multe?